Una strategia di sviluppo
Territorio
Il Comune di Carvico appronterà a breve il P.G.T. (Piano
di Governo del Territorio) in sostituzione dell’attuale
Piano Regolatore. Questa sarà l’occasione per
individuare ed indirizzare lo sviluppo territoriale che si
vuole dare al nostro Comune. La nostra intenzione è di
proporre il recupero del patrimonio edilizio dismesso,
sia industriale che abitativo.
In questo modo si cercherà di venire incontro sia alle
esigenze delle industrie locali, che alle esigenze dei
privati cittadini per abitazioni a prezzi convenzionati;
il processo prevede il coinvolgimento delle imprese
edili locali. Ogni scelta sarà attuata mediante confronti
pubblici con la popolazione, affi nché le decisioni siano
frutto del confronto e della trasparenza.
Servizi alla Persona
- Mantenimento e miglioramento dei servizi
esistenti (centro diurno per anziani, centro
ricreativo, assistenza domiciliare, ecc….);
- Apertura di un nuovo Spazio Bimbi (Ludoteca);
- Collaborazione con le associazioni presenti
nel paese, mediante lo strumento della
convenzione;
- Apertura del centro culturale “Cascina
Badalina” con spazi per associazioni giovanili.
Ambiente
L’attuale crisi economica ha evidenziato che lo sviluppo
degli ultimi trent'anni, realizzato a scapito delle risorse
territoriali, ha esaurito ogni sua ragion d’essere.
Per questo, occorre promuovere e indirizzare lo
sviluppo riportando in equilibrio naturale il territorio. Si
dovranno allora attuare quei progetti già individuati e
affrontati cinque anni fa da "AGENDA 21" e dal "PLIS
del MONTE CANTO".
In sintesi, le linee di azione prevedono:
- Risparmio energetico degli edifi ci pubblici e privati
e utilizzo delle energie rinnovabili prodotte dal
territorio (biomassa, residui dell’agricoltura, raccolta
differenziata, solare termico e fotovoltaico);
- Ripristino dell’acqua di falda e ritorno dell’acqua nel
torrente Grandone, attuando il progetto elaborato
nell’Ambito di Agenda 21. Le opere verranno
realizzate in collaborazione con il Consorzio di
Bonifi ca e A.T.O. (Autorità di Programma del Sistema
Idrico Integrato);
- Ripristino dei corridoi ecologici tra il monte Canto
e le brughiere poste a sud del paese, realizzando
quanto previsto dal PTCP (Piano Territoriale di
Coordimamento Provinciale) per la salvaguardia della
biodiversità;
- Rimodulazione della raccolta rifi uti, in funzione delle
nuove tecnologie di lavorazione del rifi uto.